Abbiamo deciso di pubblicare questi due video per documentare a tutti le condizioni in cui siamo stati costretti a giocare (anche se forse il verbo giusto è nuotare…) per quasi venti minuti. Non solo: per chi non lo sapesse vi informo che intorno al trentesimo del primo tempo ci siamo dovuti fermare oltre venti minuti a causa di uno sbalzo di corrente che ha fatto saltare l’illuminazione artificiale lasciandoci completamente al buio. In pratica siamo stati due ore e mezza sul campo tra acqua, grandine e fulmini per poco più 30 minuti di gioco effettivo. Probabilmente neanche un’eventuale esondazione del vicino fiume Paglia o lo tsunami provocato dal crollo della diga di Corbara avrebbe indotto l’arbitro ad interrompere la gara! La cosa più strana è che non mi spiego il perchè….. Secondo voi?
Da: Stefano Romanini su 14 dicembre 2011 alle 10:30 am
Stefano veramente non capisco….
Non capisco certe decisioni che vanno al di là della capacità di arbitrare bene o meno….
Come cavolo si fa a giocare in quel modo???
Un saluto, Giuseppe Tancredi!!
Abbiamo deciso di pubblicare questi due video per documentare a tutti le condizioni in cui siamo stati costretti a giocare (anche se forse il verbo giusto è nuotare…) per quasi venti minuti. Non solo: per chi non lo sapesse vi informo che intorno al trentesimo del primo tempo ci siamo dovuti fermare oltre venti minuti a causa di uno sbalzo di corrente che ha fatto saltare l’illuminazione artificiale lasciandoci completamente al buio. In pratica siamo stati due ore e mezza sul campo tra acqua, grandine e fulmini per poco più 30 minuti di gioco effettivo. Probabilmente neanche un’eventuale esondazione del vicino fiume Paglia o lo tsunami provocato dal crollo della diga di Corbara avrebbe indotto l’arbitro ad interrompere la gara! La cosa più strana è che non mi spiego il perchè….. Secondo voi?
Da: Stefano Romanini su 14 dicembre 2011
alle 10:30 am
Stefano veramente non capisco….
Non capisco certe decisioni che vanno al di là della capacità di arbitrare bene o meno….
Come cavolo si fa a giocare in quel modo???
Un saluto, Giuseppe Tancredi!!
Da: giuseppe T su 17 dicembre 2011
alle 10:00 am